Un po' di storia... la scuola e la struttura

 

La Scuola

All’inizio del XVII secolo, i Conti Cravetta di Savigliano costruirono il loro palazzo per la villeggiatura estiva nel centro di Villanovetta. L’edificio, ubicato fra due corsi d’acqua, era caratterizzato da un vasto giardino e un viale di carpini che si estendeva per la lunghezza di quasi 2 Km, con degli slarghi arredati da panchine per permettere il riposo a chi amava passeggiare in quel fresco che ancora oggi contraddistingue il viale alberato del parco.
Nel secolo successivo, l’edificio passò di proprietà al cardinale Lamarmora, la cui famiglia possedeva già altri territori a Villanovetta.
Il cardinale operò degli interventi di adeguamento sulla costruzione adattandola a residenza di soggiorno estivo. Nel 1830 con un lascito cedette il complesso alla curia vescovile di Saluzzo, che lo utilizzò per i propri congressi e riunioni vescovili. Il più importante fu certamente quello del 1849, quando si riunirono i Vescovi del Piemonte a Congresso. Nell’attuale soffitta erano ubicate le camere per i segretari dei Vescovi e altri addetti ai lavori. Fu durante questo congresso che il nostro Asilo ebbe la fortuna di ospitare San Giovanni Bosco che in quel periodo predicava nelle parrocchia della nostra zona e raccoglieva fondi per finanziare le sue opere sociali. Superò indenne le confische napoleoniche grazie all’intervento del generale Lamarmora, cugino del cardinale che tanto amava questo luogo.
Rimase a disposizione della curia vescovile fino al 1871, anno in cui venne preso in affitto dall’industriale svizzero Alberto Keller, proprietario della filanda del paese.
Dopo gli opportuni adattamenti per adeguarlo alle necessità di un asilo, il 1° settembre del 1871 prese avvio l’attività educativa. Dopo gli opportuni adattamenti per adeguarlo alle necessità di un asilo, il 1° settembre del 1871 prese avvio l’attività educativa. L’industriale, straordinariamente in anticipo sui suoi tempi, desiderava offrire alle sue operaie un luogo in cui era garantita l’assistenza ai loro numerosi figli. Dotò l’asilo di tutto l’occorrente con larghezza di mezzi e, in accordo col priore di Villanovetta del tempo, don Guglielmo Paschetta, chiamò a dirigerlo le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Toureth. La prima superiora fu suor Eleuteria Crippa, che riposa in una celletta ossario nel cimitero di Villanovetta. L’Asilo, per volere di Keller, accoglieva gratuitamente i figli delle famiglie più povere del paese, mentre i figli delle famiglie benestanti erano accettati dietro pagamento di una retta.
Nel corso dei primi anni venne compilato lo Statuto Organico dell’Asilo, composto da 10 articoli: stabiliva lo scopo, i fondi necessari per la gestione e il tipo di Amministrazione. Venne approvato con Decreto del Re Vittorio Emanuele II il 6 maggio 1875 ed eretto in Ente Morale. Statuto del 1875

L’art. 7 di questo Statuto stabiliva che gli eredi del Cav. Alberto Keller fossero gli Amministratori unici fino a quando avessero Dopo gli opportuni adattamenti per adeguarlo alle necessità di un asilo, il 1° settembre del 1871 prese avvio l’attività educativa. avuto possedimenti nel Comune di Villanovetta. In quanto Amministratori unici, nel 1902 provvidero all’acquisto dell’immobile dalla Mensa Vescovile della diocesi di Saluzzo al prezzo di £ 15.000. La proprietà venne poi ceduta per £ 16.500 all’Asilo Infantile “Alberto Keller”, con atto notarile, rogato Notaio Sandri Alessandro di Verzuolo il 18 settembre del 1908. Nel 1922 la famiglia Keller non era più proprietaria di immobili e terre a Villanovetta, pertanto il Prefetto della provincia, con un decreto del 6 giugno 1922, incaricò il signor Giriodi Cav. Bartolomeo, segretario dell’Asilo, di procedere a delineare le formalità occorrenti per la regolare nomina del Consiglio di Amministrazione. Si formò un nucleo di azionisti che sottoscrissero azioni triennali da £ 5. Statuto del 1922

L’Assemblea generale elesse il Consiglio di Amministrazione composto da 9 membri. Presidente onorario a vita fu Guido Keller, presidente effettivo fu il Cav. Giovanni Girò che rimase in carica fino al 1949. Sotto la sua guida, l’Asilo Keller diventò un’I.P.A.B., ossia un istituto con finalità di pubblica assistenza e beneficienza. Nel 1992, il Consiglio di Amministrazione in carica, in seguito alla Legge Regionale n° 65 del 28 dicembre 1990, formulò la richiesta e ottenne il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato, in concomitanza all’approvazione di un nuovo statuto organico. Statuto del 1992

Nel 2001, in seguito alla Legge Italiana n° 62 del marzo 2000, ottenne la qualifica di scuola pubblica paritaria. Significa che, pur godendo di una certa autonomia nel reclutamento del personale didattico, è tenuta a rispettare le direttive del MIUR nell’ambito della didattica e a fornire servizio pubblico per tutti gli utenti che ne fanno richiesta.
In questi mesi si sta predisponendo un nuovo Statuto che contempli in modo esplicito le nuove richieste formulate dal MIUR e dall’Agenzia delle Entrate.

Amministratori Asilo Keller

L’assemblea dei Soci ha il compito di eleggere i membri del Consiglio di Amministrazione, che rimangono in carica per quattro anni e possono essere rinnovati. All’interno del Consiglio di Amministrazione, i membri eleggono il Presidente e Legale Rappresentante della scuola e il suo vice. L’attuale CdA, rinnovato nell’ottobre 2017, ha tra i suoi compiti quello di richiedere alla Regione Piemonte l’approvazione di un nuovo Statuto. Una volta approvato, si dovrà procedere a rinnovare o confermare il CdA, in modo da essere in linea con le norme del nuovo Statuto.”. La squadra degli Amministratori, che svolgono il loro compito sotto forma di volontariato, è così composta:

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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